BishopAccountability.org
 
  Don Sante: "Ho Già Ricevuto Due Proposte Di Lavoro"
Altre Tre Persone, Due Delle Quali Sacerdoti, Hanno Segnalato Alla " Chiesa Dei Peccatori" Di Essere State Vittime Di Abusi Sessuali

Il Gazzettino
October 12, 2007

http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&Codice=3537706&Data=
2007-10-12&Pagina=ABANO%20ESTE%20MONTAGNANA

Nessuna offerta di lavoro come camionista, solo per un impiego come rappresentante. Sono ben due le aziende che, grazie alla pubblicità fatta in questi giorni dai media, hanno contattato don Sante Sguotti, il parroco ribelle di Monterosso. Dopo aver sentito che il religioso era in cerca di lavoro gli hanno proposto altrettanti impieghi come rappresentante sul territorio padovano e vicentino. "Avrei preferito fare il camionista - ha commentato don Sante - non mi piace tanto il lavoro di rappresentante, ma andrò comunque ai colloqui per vedere di cosa si tratta"

E intanto continuano le segnalazione raccolte dal sito www.chiesacattolicadeipeccatori.it. Ieri ben tre persone hanno raccontato di essere stati vittime di abusi sessuali da parte di sacerdoti. La prima segnalazione è arrivata da un prete veronese che ha raccontato di essere stato molestato sessualmente da altri preti quando era adolescente in seminario. La seconda è una lettera di un laico di Rovigo che ha raccontato di essere stato violentato dal suo insegnante di religione. La terza parla di un altro prete, romano questa volta, che ha raccontato di essere stato molestato da religiosi prima, durante e dopo il seminario. Dalle parole scritte o pronunciate emerge la tragedia della violenza sui minori e la vergogna che ha portato gli stessi a tenere segreti questi fatti per anni.

"Almeno il 50 per cento dei preti vorrebbero cambiare la chiesa attuale - ha poi continuato don Sante - il fatto che nessuno prende posizione è l'ennesima conferma che all'interno della chiesa la libertà di espressione è pari a zero". Ma non si arresta la battaglia che il parroco sta conducendo contro il vescovo Antonio Mattiazzo.

"Il mio legale sta lavorando come un pazzo - ha poi continuato - chiaramente ho intenzione di citare quelle quattro persone che hanno messo in giro le voci che hanno portato al mio allontanamento dalla parrocchia di Monterosso. Si tratta di diffamazione". Nonostante il decreto di rimozione domenica mattina don Sante sarà a Monterosso per tentare di concelebrare la messa domenicale.Riccardo Bastianello

 
 

Any original material on these pages is copyright © BishopAccountability.org 2004. Reproduce freely with attribution.