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Pedofilia, L'Irlanda Chiude L'Ambasciata in Vaticano. L'Abuso: a Savona Sci

Savona News
November 4, 2011

www.savonanews.it/2011/11/04/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/pedofilia-lirlanda-chiude-lambasciata-in-vaticano-labuso-a-savona-sciopero-della-fame.html

Dublin

L'Irlanda ha annunciato la chiusura dell'ambasciata irlandese in Vaticano, anche se i rapporti diplomatici con lo stesso non sarebbero a rischio.

E se tutto ciò fosse solo l'inizio visto la religiosità del popolo irlandese?

E se succedesse anche con le ambasciate degli altri paesi europei e non?

E' una situazione che merita molta attenzione e riflessione per capire le reali cause del gesto.

Come succede in Irlanda ed in altri paesi del mondo, anche qui in Italia ci sono molte persone vittime di preti pedofili.

Tra questi due adulti abusati vi sono Francesco Zanardi, portavoce della rete L'Abuso ed Alberto Sala, presidente dell'Associazione piccolo Alan Onlus, che sono due attivisti italiani in materia, che stanno continuando a combattere l'omertà ed il silenzio di questo grave argomento.

Francesco Zanardi ha subito violenze da parte di Don Nello Giraudo, un prete pedofilo, tuttora libero, durante la sua adolescenza, ma ha trovato il coraggio e la forza di denunciare solo in età adulta, grazie ad un amico sacerdote che l'ha aiutato in questo.

In seguito a ciò entrambi non hanno avuto vita facile, in quanto Francesco è stato vittima di parecchie ritorsioni, in ambito lavorativo, essendo stato costretto a chiudere la sua ditta, dopo che la chiesa gli era stata fatta terra bruciata attorno ed il sacerdote che l'ha aiutato a denunciare gli abusi subito, che è tuttora sieropositivo e costretto a dialisi, da economo della chiesa quale era è stato retrocesso a parroco ed in seguito le sono state estorte le dimissioni dalla sua parrocchia, pena lo stipendio.

Francesco ha anche ricevuto lo sfratto da parte della diocesi di Savona, essendo inquilino in una casa di proprietà della stessa, ma nonostante ciò la sua battaglia continua.

Dal 22 settembre all'11 ottobre Francesco ha fatto un pellegrinaggio per la verità da Savona a Roma percorrendo 572km a piedi, contro l'omertà della Chiesa e la reale applicazione delle linee guide della stessa, che in pratica tuttora restano inapplicate.

Durante questo pellegrinaggio ha consegnato al presidente della CEI Cardinale Angelo Bagnasco un dossier con 200 nomi di preti pedofili italiani condannati ed arrestati, senza contare quelli che sono tuttora in libertà, non denunciati o trasferiti altrove.

Durante la marcia Francesco ha raccolto ulteriori testimonianze di vittime di preti pedofili rischiando molto.

L'11 ottobre Francesco ed Alberto Sala, presidente dell'Associazione Piccolo Alan Onlus, associazione per la tutela dei bambini vittime di violenza sono arrivati a Roma ma il Papa si è rifiutato di riceverli, non avendo risposto alle loro molteplici richieste d'udienza, contraddicendo tutte le sue dichiarazioni, così sono riusciti a raggiungere solo il portone di bronzo ed hanno consegnato una lettera chiedendo al Santo Padre l'effettiva applicazione delle linee guida emesse dalla Santa Sede.

La rassegna stampa mondiale ha parlato di loro, mentre in Italia non ne ha parlato quasi nessuno.

Dopo 20 giorni d'attesa, Francesco ed Alberto hanno deciso d'intraprendere uno sciopero della fame ad oltranza, sempre manifestazione non violenta, autofinanziata ed autogestita come loro solito fare.

Oggi è il quinto giorno ed il loro sciopero della fame prosegue, anche se in sordina, perchè alla fine le cose più importanti si fanno senza clamore ed i risultati arrivano perseverando passo dopo passo, denunciando e continuando ad agire, nonostante tutto e tutti.


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