La Chiesa italiana riceve sempre meno offerte. E perde sicurezza economica

ITALIA
AGI

di Salvatore Izzo
Vaticanista

Dopo una trentina di anni di “vacche grasse” – frutto del nuovo sistema di sostentamento del clero scaturito dagli accordi di revisione del Concordato firmati nel 1984 dall’allora premier Bettino Craxi e dal cardinale Agostino Casaroli – la Chiesa Italiana vede assottigliarsi i suoi introiti. Le offerte fiscalmente deducibili finalizzate direttamente al sostentamento del clero sono in picchiata: oltre un terzo in meno in 10 anni, passando dai 18 milioni del 2005 agli 11 del 2014.