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  P. Settimo Basso

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[Partial Translation using Bing]

In 1928 P. Settimo entered in our seminar of Crespano del Grappa and the October 8, 1935 was the first religious profession in Piacenza. Made his perpetual profession in Bassano del Grappa, the October 9, 1938 and was ordained priest in Bassano from the Grappa, September 7, 1941 from the Card. R. C. Rossi. Because of the ongoing war was intended as a Bursar at the novitiate of Crespano del Grappa, where he remained until 1947.

On 1 November of that year arrived in the United States and was assigned as Assistant to the parish of San Lazzaro in East Boston, where it remained for 23 years: the death of the parish priest, Fr. Lodovico Toma, in 1961, he succeeded to the leadership of the parish until 1970. He then, as Assistant, in Bristol, RI, until 1976 and then to the parish of San Rocco, Johnston, RI, always as an Assistant until 1979. After a year in the Seminary of St. Charles, Staten Island, NY, was transferred to Canada, Ontario, Mississauga, as an Assistant in the parish of St. Catherine of Siena. In 1988 in the United States, returning again as Assistant to the parish of San Rocco, Johnston, RI.

From here was Italy in 1997, to visit family and attend the beatification of the founder. He fell ill, he was forced to remain and retired with the community of Senior clerics, seminary Scalabrini Tirondola of Bassano del Grappa.

P. Seventh was a true man of God, completely dedicated to prayer and pastoral work. The Eucharistic and Marian devotion, cultivated with simplicity and constancy, joined the passion for vocations and affection for the Blessed Founder: one hour of Eucharistic adoration was dedicated to obtain daily Holy vocations for the Congregation. He had a special care for the sick, visiting them at home and was faithful to visit hospitals.

On the occasion of the celebration of fifty years of priestly life he wrote: "I do not know how to thank the Lord for his infinite goodness, thanks for all that I gave during these cinquanl years of priestly and missionary Scalabrinian life. May our Lady Santa, which has always accompanied me every day and in every place of my priestly life, continue to guide me, support me and comfort me until the end, like our holy founder asked every day ". In the last month of June had participated with joy and commitment to continuing education course at home mother. Scalabrinian

He left written in the notebook, the 29 June in Piacenza, along these lines: "I finished my race, I have kept the faith. It's nice to follow you with fervent passion. " Almost sensing the end, joined la serena consciousness of the work done to the enthusiasm of Scalabrini missionary disciple.

Fietta di Paderno del Grappa (TV, Italia), 5-8-1916 - Bassano (VI, Italia) 6-12-1999

Nel 1928 P. Settimo entrava nel nostro seminario di Crespano del Grappa e l'8 ottobre 1935 faceva la prima professione religiosa a Piacenza. Emetteva la professione perpetua a Bassano del Grappa il 9 ottobre 1938 e veniva ordinato sacerdote, sempre a Bassano dal Grappa, il 7 settembre 1941 dal Card. R. C. Rossi. A motivo della guerra in corso fu destinato come economo al Noviziato di Crespano del Grappa, dove rimase fino al 1947.

Il 1 novembre di quell'anno giungeva negli Stati Uniti e veniva assegnato come assistente alla parrocchia di San Lazzaro in East Boston, dove rimaneva per 23 anni: alla morte del parroco, P. Lodovico Toma, nel 1961, gli succedeva alla guida della parrocchia fino al 1970. Passava poi, come assistente, a Bristol, RI, fino al 1976 e poi alla parrocchia di San Rocco, Johnston, RI, sempre come assistente, fino al 1979. Dopo un anno nel Seminario di San Carlo, Staten Island, NY, fu trasferito in Canada, nell'Ontario, a Mississagua, come assistente nella parrocchia di Santa Caterina da Siena. Nel 1988 ritornava negli Stati Uniti, nuovamente come assistente alla parrocchia di San Rocco, Johnston, RI.

Da qui rientrava in Italia nel 1997, per visitare la famiglia e partecipare alla beatificazione del Fondatore. Ammalatosi, fu costretto a restare e si ritirò con la comunità dei religiosi anziani, presso il Seminario Scalabrini Tirondola di Bassano del Grappa.

P. Settimo fu un vero uomo di Dio, completamente dedito alla preghiera e al lavoro pastorale. Alla devozione eucaristica e mariana, coltivate con semplicità e costanza, univa la passione per le vocazioni e l'affetto per il Beato Fondatore: un'ora d'adorazione eucaristica quotidiana era dedicata ad ottenere sante vocazioni per la Congregazione. Aveva una cura particolare per gli ammalati, li visitava in casa ed era fedelissimo alla visita negli ospedali.

In occasione della celebrazione dei cinquant'anni di vita sacerdotale scriveva: "Non so come ringraziare il Signore per la sua bontà infinita, per tutte le grazie che mi ha concesso durante questi cinquanl'anni di vita sacerdotale e missionaria scalabriniana. Possa la Madonna Santa, che mi ha sempre accompagnato ogni giorno e in ogni luogo della mia vita sacerdotale, continuare a guidarmi, sostenermi e confortarmi fino alla fine, come il nostro santo Fondatore le chiedeva ogni giorno". Nello scorso mese di giugno aveva partecipato con gioia ed impegno al corso di formazione permanente scalabriniana in Casa Madre.

Lasciò scritte nel quaderno del corso, il 29 giugno in Piacenza, queste righe: "Ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. È bello seguirti con fervido ardore". Quasi presagendo la fine, univa la serena coscienza del lavoro compiuto all'entusiasmo missionario del discepolo di Scalabrini.

 
 

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